Denti che si muovono, piorrea: cosa fare?

” Ho dei denti che si muovono e penso di soffrire di piorrea! “
Accorgersi di avere dei denti che si muovono è sicuramente un’esperienza traumatica. La paura di perdere i nostri denti porta ad uno stato di ansia e di selezione del cibo.
Ne consegue così ” un’incomodità sociale” la paura di essere a tavola con amici e di perdere un dente davanti a tutti mentre si mangia, con ciò che ne consegue..
Questa patologia prende il nome di parodontopatia. È una patologia multifattoriale con una forte componente genetica, purtroppo ad oggi non esiste una cura vera e propria, (Diffidate quindi da chi vi dice il contrario) ma esistono differenti protocolli atti a una forte diminuzione del progredere della patologia stessa, con a volte anche un recupero parziale, in senso positivo della mobilità dei vostri denti.
I protocolli possono essere: chirurgici e non chirurgici. Da questi differenziano a loro volta protocolli farmacologici o. Fisici meccanici (laser)

Diagnostico:
Quello che il dentista deve fare per cominciare, è un CORRETTO DIAGNOSTICO, solo così infatti è possibile delineare in modo adeguato la vostra situazione specifica, dando un nome e un grado di severità alla vostra parodontopatia.
Igiene:
Lo step successivo è rappresentato da un’igiene orale, Professionale. Che potrà comportare oltre che la semplice detartrasi con ultrasuoni, anche una pulizia radicolare chiamata “curettaggio” questo si rende necessario quando oltre a del tartaro sopragengivale vi è anche un tartaro più profondo, a livello radicolare, sottogengivale.
Raggiunta una salute orale stabile, si passa così a seconda delle necessità a un secondo step, ossia le terapie causali che da noi, sono protocollate.
Il ruolo del Laser:
Oggi parleremo. Più specificatamente della. Terapia fisica decontaminante mediante Laser a diodi nei denti che si muovono, parodontali.
Una delle concause della mobilità dei denti è infatti rappresentata dalla flora batterica che troviamo all’interno delle “tasche parodontali” i batteri contenuti all’interno, scatenano una risposta infiammatoria cronica, che contribuisce all’erosione della componente ossea e di sostegno del dente.
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Il laser a diodi con l’ausilio dell’acqua ossigenata all’interno della tasca parodontale, dà vita a un composto chimico altamente battericida chiamato ” ossigeno singoletto” questo componente con la forza decontaminante del laser è un potentissimo aiuto per ristabilire il normale microbiota della tasca, bloccando così l’evolversi della malattia parodontale, stabilizzando i vostri denti.
Chiamaci per prenotare un appuntamento, nel quale valuteremo il tuo problema e ti proporremo la soluzione migliore.

