Estrazione Dentale: Tecnica di Preservazione dell’Osso
Indice
- Estrazione Dentale: Un’Esperienza Traumatica
- Problemi di Riassorbimento dell’Osso
- La Tecnica di Preservazione dell’Osso
- Vantaggi della Preservazione dell’Osso
- Materiali Biocompatibili Utilizzati
- Migrazione della Gengiva
- Importanza della Tecnica di Conservazione
Estrazione Dentale: Un’Esperienza Traumatica
L’estrazione dentale è sicuramente, dal punto di vista psicologico e di accettazione del paziente, una delle cose più “traumatiche” che si possa affrontare dal dentista.
Problemi di Riassorbimento dell’Osso
L’estrazione dentale senza l’ausilio della tecnica della preservazione dell’osso (socket preservation) può portare a problemi futuri di riassorbimento dell’osso, compromettendo così l’impossibilità di sostituire il nostro dente con un impianto dentale. Questo può influire negativamente sull’estetica e sulla funzione masticatoria.
L’avulsione del dente, infatti, porta a una progressiva perdita di osso, il quale, non avendo più necessità di sostenere il dente, tende a collassare e a diminuire il suo spessore.
La Tecnica di Preservazione dell’Osso
La tecnica di preservazione dell’osso consiste nell’inserimento (dopo aver tolto il dente) di osso biologico compatibile e collagene, il quale “chiude il buco” formato e previene il riassorbimento dell’osso.
Vantaggi della Preservazione dell’Osso
- Mantenimento e aumento dell’osso
- Possibilità di rimpiazzare il dente estratto con un impianto biologico in titanio
- Drastica riduzione di successivi interventi chirurgici più rischiosi e complessi per poter riformare l’osso ormai perso
Materiali Biocompatibili Utilizzati
I materiali utilizzati per svolgere questa tecnica sono assolutamente biocompatibili e quindi inerti per il corpo umano. Anzi, i particolati di osso che vengono posizionati dopo l’estrazione del dente stimolano la formazione di nuovo osso del paziente stesso, il quale, con il passare dei mesi, andrà a sostituire completamente il nostro materiale d’innesto.
Migrazione della Gengiva
Nel nostro corpo, i tessuti hanno diverse velocità di riparazione. Nel caso dell’estrazione di un dente, è estremamente importante che sia l’osso a crescere per primo, riempiendo l’alveolo vuoto, e successivamente la gengiva. Purtroppo, però, la velocità di crescita della gengiva è superiore a quella dell’osso e così può accadere che la gengiva si invagini dentro l’alveolo, non permettendo il corretto sviluppo osseo, sostituendosi ad esso e producendo un tessuto fibroso che andrà a creare dei problemi nel successivo intervento di implantologia necessario per rimettere il nostro dente.
Importanza della Tecnica di Conservazione
La tecnica di rigenerazione dell’osso ci viene in aiuto. Essa infatti chiude immediatamente il “foro” dell’estrazione e non permette così che la gengiva possa entrarvi dentro. Potete quindi intuire quanto sia importante effettuare contestualmente all’estrazione dentale questa tecnica chirurgica di conservazione biologica.



